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Carrie Fisher è scomparsa il 27 dicembre del 2016.

Quel giorno, la nostra principessa se ne era andata via per sempre...Quando appresi la notizia fui colto da una sentita malinconia. Pensavo a Carrie e la ricordavo sempre giovane e bella, sorridente e agguerrita, esattamente come appariva nella trilogia classica. Era rimasta, ai miei occhi, immortalata in una sorta di eterna giovinezza, in cui seguitava a combattere fianco a fianco all'amato Han e al fratello Luke. Carrie, all'inizio inconsapevolmente, aveva raggiunto l'immortalità artistica con il ruolo della Principessa Leia: una veste regale ma anche pesante da indossare per l'attrice, che mai riuscì realmente a spogliarsi da tale ruolo.  Ma Carrie, pur sentendosi alle volte "prigioniera" del ruolo di Leia Organa (figlia di Anakin Skywalker e Padmé Amidala), sapeva quanto avesse significato il suo lavoro per milioni e milioni di fan sparsi per il mondo. Gli stessi fan che avevano potuto riabbracciarla  in "Star Wars: Episodio VII - Il risveglio della forza". Quando Carrie morì, lo scorso dicembre, aveva già ultimato le riprese dell'ottavo episodio della saga di Guerre Stellari. Ma "Star Wars - Gli ultimi Jedi" non sarà l'ultima volta in cui vedremo Carrie nella galassia lontana lontana...

Stando a quanto riferisce il fratello, Todd Fisher, intervistato dal New York Daily News, Carrie non lascerà il franchising. E' troppo importante e sarà giusto che in qualche modo compaia un'ultima volta. Todd paragona la figura di Carrie a quella dell'anziano Obi-Wan Kenobi (Alec Guinness) dicendo che Obi-Wan, dopo la sua dipartita, è divenuto ancora più forte ed è potuto tornare attraverso la forza. Il fratello dell'attrice crede che debba, in qualche modo, essere così anche per Carrie. Tempo fa circolò con insistenza una voce secondo cui Leia poteva essere ricreata in CGI per l'ultimo episodio della trilogia sequel, come accaduto nell'emozionante finale dello spin-off "Rogue One". Non sarà assolutamente così!

La famiglia di Carrie potrebbe aver autorizzato il trattamento di alcune vecchie riprese con l'attrice protagonista. Nonostante le precedenti dichiarazioni del fratello, ancora non è stato confermato nulla di ufficiale.

Carrie manca moltissimo a tutti noi fan di quel meraviglioso universo nato dalla fantasia del genio George Lucas, e vederla ancora una volta non potrà che permetterci di porgerle un ultimo saluto, proprio laggiù, in quella galassia lontana lontana che l'ha resa, in qualche modo, eterna.

Redazione: CineHunters

Un frastuono, ritmato con sinistra costanza, si ode in lontananza. L’acqua contenuta all’interno di un bicchiere subisce le influenze di un simile rumore, che reca con sé il passo di una gigantesca presenza. Il liquido sito all'interno dell'involucro sembra ricreare delle figure geometriche ben distinte: dei cerchi che si aprono e chiudono centralmente dopo pochissimi istanti. Essi sono prodotti dall'effetto di un qualcosa che sembra essere sempre più vicino. La terra trema: il Tirannosauro sta arrivando.

Quella che preannuncia l’arrivo sul bordo della recinzione del Tirannosauro è una delle scene più intense e cariche di suspense della storia del cinema. Girata magistralmente da uno Spielberg senza eguali, che riesce a generare l’attesa semplicemente non mostrando nulla, catturando l’attenzione degli spettatori con un rumore indefinito e un bicchiere d’acqua posto sul cruscotto di un’auto.

Il Tirannosauro di “Jurassic Park” è il re. La T-Rex (su Isla Nublar i dinosauri nati erano tutte femmine) dopo essere riapparsa trionfalmente in “Jurassic World” dove affrontava l’indominus Rex, tornerà anche in “Jurassic World 2”. Proprio così, la stessa T- Rex tornerà ancora una volta. Ad annunciarlo è il regista Colin Trevorrow sul suo profilo Twitter. Una notizia che farà di certo sorridere tutti i fan del franchising che potranno esser certi: ancora una volta il re (o la regina) dei dinosauri ci sarà.

Noi di CineHunters, tra qualche giorno, faremo un tuffo nei ricordi, trattando ampiamente “Jurassic Park”. Restate sintonizzati!

Redazione: CineHunters

L'arte di Raffaello non è soggetta al tempo... e neppure alle date. Il lungometraggio prodotto da Sky 3D sarà ancora al cinema, visto l'ottimo apprezzamento del pubblico, il 19 e 20 aprile. L'opera dedicata alla vita e alla formazione artistica di Raffaello, prima in assoluto, è riuscita a andare oltre la sua programmazione iniziale.

"Raffaello, il principe delle arti" ha incassato più di 400 mila euro, un risultato che certifica l'amore del pubblico italiano per la cultura.

Redazione: CineHunters

Alla rivista The Guardian, in una recente intervista, Stacey Sher e Nick van Dyk, degli Activision Blizzard Studios, hanno dichiarato l'intenzione di creare una saga cinematografica dedicata all'universo di Call of Duty. Sono già iniziate le lavorazioni ai copioni di diversi film tratti dalla serie videoludica. Il progetto è quello di trasporre al cinema i canoni battaglieri di Black Ops, poi Modern Warfare e un altro che si rifarà alle operazioni sottocopertura, tre significative descrizioni pronunciate espressamente dai due presidenti.

I due proseguono nello spiegare che i film nelle loro intenzioni avranno lo stile adrenalinico e spettacolare dei videogiochi ma saranno diversi, più ampi, perché serviranno a creare un universo condiviso stile Marvel Cinematic Universe.

E voi credete in questo nuovo progetto?

Redazione: CineHunters

Sylvester Stallone ha abbandonato il franchising de "I mercenari" per alcuni dissidi insanabili con la produzione, e Arnold Schwarzenegger è più che mai deciso a seguirlo. Come ha dichiarato l'emblema del cinema d'azione anni '80 alla rivista Entertainment Weekly per rispetto e amicizia verso il suo amico ed "ex rivale" sul lavoro non accetterà mai di far parte della lavorazione senza Stallone. Schwarzenegger ha poi mosso alcune critiche alla stesura del suo personaggio nel terzo capitolo della saga, definendolo piatto e scritto male.

Al momento non sono previste novità imminenti in merito ad un possibile ritorno e un nuovo riavvicinamento di Stallone alla saga.

Redazione: CineHunters

Che Tim Burton amasse lavorare spesso con gli stessi attori è una particolarità piuttosto nota. Il suo sodalizio più famoso resta quello con l'attore Johnny Depp. Eppure, sono davvero tante le collaborazioni continue con diversi interpreti: Danny DeVito, Michelle Pfeiffer, Eva Green e...Michael Keaton. E anche Keaton riabbraccerà Tim Burton. Dopo aver girato insieme "Beetlejuice", Keaton e Burton raggiunsero un successo straordinario con "Batman" nel 1989.

Ancora nel 1992 i due lavorarono insieme al sequel "Batman - Il ritorno" in cui Keaton affrontava il perfido e mostruoso Pinguino, interpretato da Danny DeVito. Anche DeVito è in trattative per il live action di "Dumbo". Assisteremo nuovamente a un incontro ravvicinato tra Bruce Wayne e Oswald Cobblepot?

Michael Keaton sarà l'antagonista del film. Il cast potrebbe vantare anche la presenza di Eva Green (nel ruolo della trapezista Colette) e Colin Farrell.

"Dumbo" proseguirà l'ambizioso progetto (in termini di guadagno) della Walt Disney, quello di riproporre i propri classici in live action.

Redazione: CineHunters

Seth Rogen e Evan Goldberg  scriveranno la sceneggiatura e dirigeranno "Invincible", un nuovo progetto targato Universal, basato sull'eroe nato dalla penna di Robert Kirkman, autore rinomato per le sue creazioni a carattere horror "The Walking Dead" e "Outcast".

"Invincible" narra la storia di Mark Grayson, un ragazzo che ha ereditato  dal padre, il supereroe Omni-Man, una forza e una resistenza sovrumana. Invincible ha inoltre la capacità di volare, e veglia su tutta la Terra.

Redazione: CineHunters

Le riprese per il sequel di "Avatar", il film più redditizio al botteghino della storia del cinema, cominceranno in autunno. A confermarlo è Sigourney Weaver, la grande attrice interprete della Dottoressa Grace Augustine.  E' un progetto ambizioso - riporta l'attrice statunitense - che richiederà un grande impegno. Il progetto del visionario James Cameron prevede infatti l'ampliamento dell'universo di Avatar con ben quattro possibili sequel.

Cameron è un perfezionista, e sappiamo come lavori con assoluta cura e dovizia dei particolari. Da "Titanic" all'uscita di "Avatar" passarono dodici anni, testimonianza di come Cameron lavori ai propri progetti con una calma che forse solo i più grandi geni creativi possono permettersi. Anche per questo attesissimo sequel, Cameron continua a lavorare con estrema cautela e pazienza.

Un progetto che costa di quattro sequel potrebbe richiedere un lavoro di otto anni come ha affermato lo stesso regista. I fan di "Avatar" attendono però da troppo tempo notizie concrete in merito a un sequel, specie se stuzzicati dalle continue voci di corridoio che, negli ultimi tempi, riportano l'inizio imminente della lavorazione.

Non ci resta che aspettare quest'autunno per vedere se davvero "Avatar 2" potrà finalmente cominciare a vedere la luce.

Redazione: CineHunters

"La bella e la bestia" mantiene il primo posto al Box office italiano quando si è appena conclusa la sua terza settimana di programmazione. Il musical della Walt Disney raggiunge quota 17 milioni,  confermandosi ancor di più come film più visto dell'anno in Italia. Chi riuscirà a scalzarlo dal podio e a soffiargli la "medaglia d'oro" nei prossimi mesi?

"Beauty and the beast" nel mondo è a quota 876 milioni di euro.

Insegue "Ghost in the Shell", il thriller fantascientifico con Scarlett Johansson, che raccoglie  936 mila euro. La cifra del milione, meta agognata dalla produzione per questo primo week-end italiano, è stata solo sfiorata. Globalmente il film tratto dal manga di Masamune Shirow ha raccolto quasi 60 milioni di dollari. 

Redazione: CineHunters

Il nuovo progetto della Universal, ovvero l’intenzione di voler creare un universo condiviso dei propri mostri, è ormai noto. “La mummia” sarà la prima pellicola ad aprire questo nuovo filone. Dopo, probabilmente, toccherà al mostro della laguna nera tornare al cinema. E’ in lavorazione, infatti, il remake del classico del 1954. Will Beall è stato scelto per curare la sceneggiatura dell’horror.

Per leggere la nostra recensione del classico d’epoca “Il mostro della laguna nera” clicca qui.

Redazione: CineHunters

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