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Una scelta sorprendente quella comunicata ufficialmente dalla Disney e dalla Lucasfilm. J.J.  Abrams tornerà a dirigere un episodio di Star Wars, e sarà il nono capitolo della saga principale.

Abrams fu scelto come regista dell'episodio VII, per aprire di fatto la nuova trilogia sequel. Avrà dunque una nuova possibilità di cimentarsi alla regia con la saga creata da George Lucas, finendo, per certi versi, ciò che aveva iniziato. A seguito di questa comunicazione, la Lucasfilm ha fatto sapere che l'uscita di Star Wars IX è stata posticipata al 20 dicembre del 2019.

Il ritorno di Abrams non ci entusiasma particolarmente, secondo il nostro modesto parere Abrams aveva avuto l'occasione di dare il proprio contributo alla saga girando un film tecnicamente ben fatto ma troppo poco originale e povero di idee. La paura di osare e il voler andare sul sicuro per soddisfare i fan sono elementi tipici dello stile di J.J. Abrams, il quale pur essendo un ottimo regista dal punto di vista della qualità di ripresa, spesso eccede in un fanservice prevedibile.

Dal IX e ultimo capitolo della saga ci attendiamo novità entusiasmanti per un degno capitolo finale, non certo sicure e timorose riproposizioni costanti.

Ecco cosa pensiamo del suo "Star Wars: episodio VII - Il risveglio della forza". Potete leggere la nostra recensione cliccando qui

Redazione: CineHunters

"IT", il lungometraggio tratto dal capolavoro di Stephen King, ha registrato cifre ragguardevoli nel suo primo week-end di uscita.

Sono 117 i milioni guadagnati dall'horror, che ha così infranto diversi record: "It" è l'esordio più visto nella prima settimana di settembre, l'uscita più remunerativa  autunnale di sempre, il più alto primo weekend di un film horror vietato ai minori di 18 anni, nonché il più grande esordio di un film horror di sempre.

"It" è costato "solamente" 35 milioni di dolari, cifra relativamente contenuta se consideriamo i budget dei grandi kolossal Hollywoodiani, e in un solo week-end ha già superato abbondantemente il budget di produzione. Dove potrà arrivare al termine della sua lunga corsa ai botteghini?

In Italia, l'arrivo di Pennywise è previsto per il prossimo 19 ottobre.

Redazione: CineHunters

Toccherà a Gavin O'Connor curare lo script e dirigere il sequel di "Suicide Squad". Ad O'Connor, la Warner Bros affida il compito di ripetere il successo al botteghino del precedente capitolo diretto da David Ayer, che ha incassato 745 milioni di dollari in tutto il mondo, e di migliorare la ricezione critica del prodotto finale.

Potete leggere la nostra recensione di "Suicide Squad" cliccando qui

Redazione: CineHunters

Lo sceneggiatore David Koepp, attualmente a lavoro sulla stesura del copione del quinto capitolo della saga di Indiana Jones, ha rilasciato interessanti dichiarazioni durante un'intervista per Entertainment Weekly. Koepp ha affermato che il copione per Indiana Jones 5 è in fase avanzata, ed è una sceneggiatura molto soddisfacente.

Il film è previsto per luglio del 2020, e la data fatidica per l'inizio delle riprese non è ancora stata stabilita. Koepp tiene a precisare che per stabilire l'inizio vero e proprio della lavorazione, dipenderà dalle volontà e dagli impegni di Steven Spielberg ed Harrison Ford, pronti a tornare ancora una volta nelle vesti di regista e attore protagonista. La notizia più significativa è che Shia Labeouf, che nel quarto capitolo interpretò il figlio di Indy, non sarà coinvolto nel progetto.

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Redazione: CineHunters

La rivista Entertainment Weekly ha pubblicato la prima foto ufficiale di Rami Malek nei panni di Freddie Mercury. Malek sarà infatti il leader dei Queen nel biopic "Bohemian Rhapsody" diretto da Bryan Singer.

Il film racconterà la storia dei Queen, dalla formazione del leggendario gruppo fino alla storica performance del 1985 al Live Aid. Il biopic, oltre a trattare l'aspetto biografico della vita di Freddie Mercury, darà molto risalto alla musica ineguagliata creata dai Queen durante il loro periodo d'oro.

La sceneggiatura è a cura di Anthony McCarten, e l'uscita del film è prevista per Natale del 2018.

Questa prima foto ufficiale fomenta la curiosità degli appassionati che non possono non scorgere una straordinaria somiglianza tra Malek e Mercury. Seppur Freddie sia assolutamente inimitabile, siamo certi che l'attore darà il suo meglio per dare nuova vita a una delle più grandi voci della storia della musica.

Redazione: CineHunters

Una notizia per certi versi inaspettata, che apprendiamo con i conseguenti interrogativi del caso. Colin Trevorrow, previsto da tempo come regista per il IX e per il momento ultimo capitolo della saga principale di Star Wars, non dirigerà più il film. E' l'unica notizia filtrata nelle ultime ore.

Non sappiamo i motivi che hanno portato all'allontanamento del regista, magari l'addio sarà stato consensuale, restano però gli interrogativi in merito a cosa abbia condotto a prendere questa decisione, sia pure di comune accordo.

Non è la prima volta che la Lucasfilm allontana un regista dal progetto di un film di Star Wars. Era già accaduto poco tempo fa con il licenziamento dei due registi posti alla direzione dello spin-off antologico su Han Solo, poi sostituiti da Ron Howard.

Il cambio di regia comporterà una riscrittura dell'ultimo copione? E adesso, chi avrà l'onore e l'onere di chiudere il cerchio di questa trilogia sequel?

Una decisione che la Disney e la Lucasfilm prenderanno con le dovute attenzioni, crediamo in brevissimo tempo, dato che la pellicola è prevista per maggio del 2019.

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Redazione: CineHunters

Gastone Moschin si è spento il 4 settembre del 2017 a Terni. A lui volgiamo un tributo in quanto colonna del teatro italico e grande rappresentate della commedia all'italiana nel cinema.

Attore versatile, capace di spaziare con disinvoltura tra il cinema, il teatro e la televisione, Moschin nacque a San Giovanni Lupatoto l’otto giugno del 1929.

Inizia la sua prolifica carriera allo stabile di Genova, dove, ancora fresco del diploma all’Accademia di Roma, esordisce nel 1955 in “Ivanov” di Anton Čechov. Si deve attende il 1964 per assistere alla svolta decisiva della sua carriera, quando interpreta Jean Valjean nell’adattamento televisivo di Sandro Bolchi, “I miserabili”, tratto dal capolavoro letterario di Victor Hugo. La sua interpretazione, tra le più coinvolgenti del ruolo nel panorama italiano, gli permette di raggiungere un considerevole successo in televisione. Nello stesso periodo si impone anche in teatro, vestendo i panni di un Achille volgare e fanfarone nella rilettura contemporanea di “Troilo e Cressida”. Raggiunta la fama, Moschin diventa un volto televisivo e cinematografico di spicco.

Nel 1975 conquista l’Olimpo della commedia all’italiana interpretando l’architetto Rambaldo Melandri in “Amici miei” di Mario Monicelli, cui poi seguirà il suo ritorno nei successivi due capitoli. Oltre alla brillante parte dell’architetto, Moschin è ricordato per la sua interpretazione in “Signore e signori” di Pietro Germi e la sua partecipazione al capolavoro “Il padrino - Parte II” di Francis Ford Coppola.

Dalla seconda metà degli anni settanta, Moschin continuò a dedicarsi con molta devozione al teatro, avviando una collaborazione con Mario Missiroli. Moschin sui palcoscenici italiani è annoverato tra i più grandi interpreti dei testi di Anton Čechov, tra i tanti ruoli che ha interpretato tratti dai lavori del drammaturgo russo è doveroso ricordare l’iracondo zio Vanja, nonché la riedizione caricaturale de “Il gabbiano”.

Inoltre, nel 1982, Moschin riportò in scena il "Sior Todero brontolon" di Carlo Goldoni, in una rilettura rigorosamente filologica in cui ripristinò l'originario copione settecentesco, e nel 1984 fu ancora in scena con "Uno sguardo dal ponte" di Arthur Miller.

Redazione: CineHunters

Era nell'aria da molto tempo ormai, aspettavamo soltanto una dichiarazione ufficiale in merito, ed è finalmente arrivata. A pronunciare l'attesa conferma in merito alla realizzazione del sequel di "Maleficent" è stata Angelina Jolie, l'interprete di Malefica.

Poche parole espresse dall'attrice ma molto significative. La Jolie conferma che lo script è pronto e che sarà un sequel molto forte, e che lei, naturalmente, riprenderà i panni della protagonista.

Il lungometraggio sarà prodotto nuovamente da Joe Roth.

Potete leggere la nostra recensione "Maleficent - Dualismo e contrapposizione" cliccando qui

Redazione: CineHunters

Lily Collins interpreterà la moglie dello scrittore J.R.R. Tolkien, autore dei capolavori "Il silmarillion", "Lo Hobbit" e "Il signore degli anelli", capisaldi della letteratura fantasy. Il biopic sarà basato sullo script curato da David Gleeson e Stephen Beresford, e ripercorrerà la vita dello scrittore, che avrà il volto di Nicholas Hoult, dagli anni in cui il giovane Tolkien conobbe l’amore in quella che poi diverrà la sua adorata moglie, e l’ispirazione artistica grazie ad un gruppo di studenti emarginati durante gli anni scolastici, all'alba dello scoppio della Prima Guerra Mondiale. Il lungometraggio sarà diretto dal regista finlandese Dome Karukoski.

Lily Collins si troverà ad interpretare una figura preminente nella vita dello scrittore, l'eterna compagna che lo ha ispirato nella concezione di personaggi femminili eterei e bellissimi come Lúthien Tinúviel e Arwen Undomiel. Lúthien e Arwen hanno vissuto amori imperituri ed eterni rispettivamente con Beren e il re Elessar Aragorn.

Il grande amore che Tolkien provò e visse con sua moglie fu fonte d'inesauribile ispirazione nella stesura delle storie riguardanti Beren e Lúthien ed Aragorn e Arwen .Lúthien e Arwen, entrambe elfo femmina, rinunciarono alla loro immortalità per poter vivere il loro amore con i mortali Beren e Aragorn.

Poter ricostruire la vita di uno dei più grandi scrittori della letteratura inglese, e ciò che ha portato alla scrittura dei suoi meravigliosi libri, è certamente un progetto molto affascinante che troverà riscontro nel cinema, che ha da tempo dimostrato di poter rendere onore e successo alle trasposizioni degli scritti di Tolkien.

"Il signore degli anelli" è stato trasposto in una trilogia senza eguali dal regista Peter Jackson che ha curato la realizzazione anche di una seconda trilogia dedicata a "Lo Hobbit". Questa volta, ancor prima delle sue opere, sarà la vita del creatore della Terra di mezzo a rivivere sul grande schermo.

Non possiamo che restare in attesa di ulteriori aggiornamenti in merito a questo progetto che desta già da adesso molta curiosità.

Redazione: CineHunters

La Warner Bros ha annunciato, poco più di una settimana fa, il progetto di un film indipendente, al momento staccato dal DC Cinematic Universe, e dedicato alle origini del più celebre degli antagonisti dei fumetti: il Joker. Rumor degli ultimi giorni riportano che, come attore protagonista del film prodotto da Martin Scorsese, la Warner Bros vorrebbe Leonardo DiCaprio.

La Warner vorrebbe puntare proprio sull'amicizia e sulla stima professionale che Martin Scorsese nutre nei confronti di DiCaprio per convincere l'attore premio Oscar. I due hanno lavorato insieme in alcuni dei gangster-movie più belli degli ultimi anni, e DiCaprio è riuscito sempre a sfoderare performance straordinarie. Riuscire a convincere DiCaprio ad ottenere il ruolo del Joker, significherebbe assicurarsi, oltre che un attore straordinario, un vasto richiamo mediatico intorno al progetto che sta lentamente sorgendo.

Leonardo DiCaprio è sempre stato un fan di Jack Nicholson, il quale interpretò magistralmente il Joker in "Batman" di Tim Burton. Che possa seguire le sue orme?

DiCaprio, però, sappiamo bene che valuta con parsimonia la scelta dei ruoli da interpretare, l'attore, infatti, ha da tempo evitato i blockbusters di sicuro successo. Non ci resta che attendere se i rumor si riveleranno fondati e se DiCaprio deciderà di accettare o meno un ruolo così affascinante e iconico.

Nel frattempo, Jared Leto, interprete attuale del Joker nel DC Cinematic Universe, pare non aver preso bene la notizia di questo film slegato dall'universo cinematografico della DC Comics che lo escluderebbe dal cast, e pretenderà delle spiegazioni da parte dei dirigenti della Warner. Gli stessi fan, pur reagendo con grande stupore al rumor inerente la scelta di Leonardo DiCaprio, sollevano qualche dubbio in merito a questi due Joker diversi che compariranno sul grande schermo a  distanza di poco tempo.

E voi cosa ne pensate?

Redazione: CineHunters

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