Categoria: Classici d’epoca
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Il Pianeta delle Scimmie – La figura di Cesare, il rivoluzionario, l’eroe e il messia tra storia e finzione
Quella di Cesare è una figura leggendaria, assimilabile a quella di un autentico mito, un’essenza ineffabile, recondita, elusiva; una figura foderata di un’aura divina, messianica. Nella saga fantascientifica de “Il pianeta delle scimmie” Cesare è il fondatore della società di primati evoluti e intelligenti. Egli è il capostipite, il creatore di un mondo nuovo, il…
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90 anni dell’ottava meraviglia del mondo
…Il “gigante” osserva la fanciulla con invadente curiosità, la indaga con i suoi occhi rimasti incantati da quella visione femminile. Lentamente, la colossale creatura sfiora con la mano la stoffa del vestito che la ragazza indossa. Kong, delicatamente, rimuove diverse parti dell’indumento portandosele poi al viso per annusare il profumo rimasto in esso. La valenza…
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Ricordi e radiazioni – “Hiroshima mon amour” (1959)
Un dolore sordo, indistinto, echeggiava da quei luoghi. Una ferita sanguinava ancora, non si era mai cicatrizzata. A Hiroshima, l’aria era tuttora impregnata di morte. Tra i vicoli, lungo le strade, fra le bancarelle dei mercatini rionali, la vita delle persone scorreva lenta e scialba, con una funerea normalità, tacita e rassegnata. La città giaceva,…
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Da “Fronte del porto” a “Rocky” – Parallelismi tra due “bulli di periferia”
“Chi sei tu?” – Domandò a gran voce il gigante con un solo occhio. Un silenzio tombale era calato di colpo, e tutto attorno alla colossale creatura tacque. “Ho chiesto come ti chiami?” – Incalzò nuovamente il gigante, con tono cupo. “Io?” – Domandò Ulisse con fare retorico. E poi aggiunse “Io… Mi chiamo Nessuno!”,…
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Occhi, labbra, naso e capelli – “Ho sposato una strega” (1942)
Angel era perplesso. Decisamente perplesso. Il suo volto pareva più pallido del solito, il che per un vampiro è tutto dire. Non poteva credere alle sue orecchie. Cordelia l’aveva ingannato bene bene. Perfino Wesley, il fido aiutante del succhiasangue, era quantomeno titubante. “Mi stai dicendo che si tratta di una disputa da divorzio?” – chiese…
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Un sorriso e una lacrima – “Il monello”
I saggi, di solito, sono proprio bravi con le parole. Ci avete mai fatto caso? Hanno sempre un proverbio simpatico dalla loro, un adagio didascalico, un aforisma dotto e avvincente pronto per essere snocciolato quando si presenta l’occasione. Altrimenti, che saggi sarebbero? Peccato che nessuno dia mai realmente ascolto al loro parlato. Sì, certo, i…
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“Ma che ci trovi in lui?” – Da Veronica Lake a Jessica Rabbit
John Sullivan aveva tutto quello che un uomo potesse desiderare: una salute di ferro, un buon lavoro, una bella casa, una moltitudine di amici e – cosa non trascurabile per un giovane nel pieno della maturità come lui – una moglie tanto devota, nonché scrupolosa nell’attingere frequentemente al suo cospicuo conto in banca. Per non…
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“Luci della città” – Puoi leggermi il pensiero?
La redazione era in fermento. Tutti i giornalisti erano stati convocati, e con una certa urgenza. “Presto, muovetevi!” – Esortava il fotoreporter Jimmy Olsen. “Il capo vi sta aspettando, ed è rabbioso come sempre…” – Suppongo avrebbe concluso. In fondo, nell’ampio ufficio, accanto alla finestra rimasta semiaperta, il direttore Perry White masticava nervosamente il suo…
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L’unica arma che ci rimane – Le maschere “incantate” di Stanlio e Ollio
Roger aveva ragione. Pienamente ragione. Lo disse una sola volta, con la sua voce squillante, blaterando con quella sua bocca grande e pelosa, sputacchiando qua e là. Disse che ridere è l’unica arma che ci rimane. Già, l’unica. Pronunciò questo suo pensiero quando si trovava in un vecchio locale, rannicchiato all’interno di un nascondiglio umido…

