Categoria: Cult
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Il valore di un singolo giorno – “Vacanze romane” (1953)
Anna era una Cenerentola un tantinello diversa. Non aveva perso in tenera età la sua mamma, non era cresciuta nella povertà, maltrattata da una perfida matrigna e da due orribili sorellastre. Non era stata costretta per gran parte della sua giovinezza a svolgere i lavori più umili e faticosi, e la sua candida pelle non…
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Il Pianeta delle Scimmie – La figura di Cesare, il rivoluzionario, l’eroe e il messia tra storia e finzione
Quella di Cesare è una figura leggendaria, assimilabile a quella di un autentico mito, un’essenza ineffabile, recondita, elusiva; una figura foderata di un’aura divina, messianica. Nella saga fantascientifica de “Il pianeta delle scimmie” Cesare è il fondatore della società di primati evoluti e intelligenti. Egli è il capostipite, il creatore di un mondo nuovo, il…
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Indiana Jones e il quadrante del destino – L’elemento tempo
La quinta e ultima avventura di Indiana Jones comincia con un qualcosa di simbolico. Nel buio si ode in sottofondo un suono ritmato che somiglia al crescente ticchettio di un orologio, o in alternativa al rumore provocato dagli ingranaggi di un congegno capace di misurare lo scorrere del tempo. Il tempo, già. Il tempo è…
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90 anni dell’ottava meraviglia del mondo
…Il “gigante” osserva la fanciulla con invadente curiosità, la indaga con i suoi occhi rimasti incantati da quella visione femminile. Lentamente, la colossale creatura sfiora con la mano la stoffa del vestito che la ragazza indossa. Kong, delicatamente, rimuove diverse parti dell’indumento portandosele poi al viso per annusare il profumo rimasto in esso. La valenza…
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Protezione – Avatar La via dell’acqua
Un padre protegge la sua famiglia, è quello il suo scopo e non vi è nulla di più importante per lui. Jake Sully se lo ripeteva con costanza. Specialmente in quei giorni, quando la minaccia portata dalla gente del cielo si abbatté nuovamente sulla sua dimora. Aveva vissuto degli anni sereni, felici, gioiosi. Con la…
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Ricordo di un’infanzia – Ci hai rotto papà (Trentesimo anniversario)
Cosa scriveva Gordie Lachance alla fine di “Stand by Me”? Quella frase che componeva davanti al computer e che concludeva il suo racconto, quello che aveva dedicato ad un ricordo d’infanzia condiviso con gli amici di un tempo, qual era? Ma sì, certo, scriveva questo: “Non ho mai più avuto amici come quelli che avevo…
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I tre volti della paura – La Cosa (1982)
Era solamente un cane, col suo musetto dolce. Aveva un manto brizzolato, folto, che lo proteggeva dal freddo. Quel mattino in Antartide, quel cane scorrazzava sulla radura innevata, senza confini, e la sua andatura copriva diversi metri. Pareva vagare senza una meta, ma era alla ricerca di qualcosa. Un elicottero volava a bassa quota. Le…
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Ricordi e radiazioni – “Hiroshima mon amour” (1959)
Un dolore sordo, indistinto, echeggiava da quei luoghi. Una ferita sanguinava ancora, non si era mai cicatrizzata. A Hiroshima, l’aria era tuttora impregnata di morte. Tra i vicoli, lungo le strade, fra le bancarelle dei mercatini rionali, la vita delle persone scorreva lenta e scialba, con una funerea normalità, tacita e rassegnata. La città giaceva,…


