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Due dei classici più amati della Walt Disney sono prossimi ad essere trasposti in Live action. La storia del dolce elefantino volante, Dumbo, arriverà nei cinema italiani il prossimo 28 marzo 2019 per la regia di Tim Burton.

Ecco il trailer finale in lingua originale del lungometraggio, tratto dall'omonimo classico del 1941:

L'epica storia di Simba si presenta in tutta la sua maestosità nel primo teaser trailer de "Il re leone". La voce di James Earl Jones, Mufasa, scandisce le immagini emozionanti di questo primo estratto della pellicola che vedremo nelle sale statunitensi il prossimo 19 luglio del 2019, a venticinque anni di distanza dal classico originale, uno dei massimi capolavori dell'animazione. In Italia il film sbarcherà ad agosto.

Ammiriamo insieme il primo poster promozionale del film raffigurante un piccolo Simba che segue le orme di suo padre:

E adesso il teaser trailer in italiano:

Vi potrebbe interessare il nostro articolo: "Non pianger più - Dumbo". Potete leggerlo cliccando qui.

Redazione: CineHunters

Il Flash di John Wesley Shipp col suo iconico costume - Illustrazione di Erminia A. Giordano per CineHunters

 

Qualche giorno fa, sui social network, campeggiava uno scatto fotografico raffigurante un supereroe giunto dal passato. La sua immagine era concreta al senso della vista eppure, in primo acchito, inspiegabile razionalmente. Come poteva essere riapparso così improvvisamente, con l’istantaneità di un lampo, quell’eroe del vecchio millennio?

Flash, e con tale appellativo faccio riferimento all’originale, è tornato! John Wesley Shipp è stato “catturato” in un fotogramma digitale con indosso il suo “autentico” costume d’epoca. La tuta rossa è nuova di zecca, rammendata come quella di un tempo, pronta per essere riutilizzata. Su quel set televisivo in cui prende forma l’episodio crossover che coinvolge i tre show principali del canale “The CW”, ovvero “The Flash", “Arrow” e “Supergirl”, sta avvenendo un viaggio nel tempo, fluttuante tra passato e presente. Lo storico interprete del personaggio DC Comics è riapparso per prestare i propri servigi al ruolo che lo ha reso celebre, e per salvare il mondo con l’indimenticato stile degli anni ’90 al suo seguito.

John Wesley Shipp è un “eroe” di stampo classico. Sì, ne sono ampiamente consapevole. Anzitutto egli è un attore e come tale riveste un ruolo, ma i suddetti panni, quelli del supereroe, gli calzano a pennello, come un abito di taglio sartoriale cucito su misura. Ciononostante, la sua carriera cominciò con parti del tutto diverse, per le quali dovette vestire variegati costumi di scena. Dal 1980 al 1984 fa sue le vesti del dottor Kelly Nelson in “Sentieri”, e tra il 1986 e il 1987 porta a casa due Emmy Award consecutivi per “Così gira il mondo” e “Santa Barbara”.

Per tutti gli anni ’90 e il primo decennio degli anni Duemila, Shipp “adatta” a sé le “divise” più disparate: è un pugile in “Sisters”, un sergente maggiore di artiglieria in “Jag”, e ancora un Colonnello, persino un allenatore di football. Shipp è un attore che si alterna costantemente tra piccolo schermo e teatro. Proprio per quest’ultimo, calca il palcoscenico numerose volte, in particolare per le opere “The Killing of Michael” di Erik Jendresen, “Malloy”, sino ad approdare a Broadway, nel pluripremiato “Dancing at Lughnasa” del drammaturgo irlandese Brian Friel.

Il 1990 è l’anno del suo debutto cinematografico, nel seguito del cult “La storia infinita”, dove interpreta il papà del protagonista Bastian (Jonathan Brandis). Tuttavia, la sua è una carriera che nel mondo della settima arte non decollerà mai. Tale ruolo, quello del padre inteso come guida, visto come figura protettrice, dagli occhi di un figlio, e reinterpretato metaforicamente come porto sicuro in cui poter attraccare, dopo essere scampato alle acque tempestose del mare aperto, e sentirsi stretti in un abbraccio, sarà una “tenuta” che l’attore statunitense non si toglierà mai di dosso. Di fatto, dal 1998 al 2002, si “agghinda” ancora per essere il padre del personaggio principale nel teen-drama di culto “Dawson’s creek”.

Potete leggere il nostro articolo "Dal passato piovono folgori e saette - Flash, la serie classica" cliccando qui.

 

I registi e i produttori ne sono consapevoli, Shipp ha la caratura del mentore, del maestro, ma, ancor di più, possiede la levatura dell’eroe. Tante sono state le maschere portate da questo interprete, ma una su tutte, quella rossa come il sangue, resta la più amata.

Sul set de “La storia infinita 2”, egli divide la scena con il compianto interprete Jonathan Brandis. I due attori lavorarono insieme anche in “Flash”, nella puntata “Child's Play”. Proprio per l’omonima serie televisiva della CBS, John fu Barry Allen, un poliziotto della scientifica che, dopo essere stato colpito da un fulmine, diventa il supereroe mascherato Flash, alla sua prima incarnazione televisiva.

"Flash" - Illustrazione di Erminia A. Giordano per CineHunters

 

Influenzato dal Batman di Tim Burton e Michael Keaton, Shipp interpreta un Flash grintoso, maturo, tenebroso, alimentato inizialmente da un desiderio di vendetta ma anche animato da un senso assoluto di giustizia. E’ un eroe rabbioso, il suo, nei riguardi dei biechi delinquenti della città di Central City, scattante, a tratti furioso, ma incredibilmente umano e prodigo. Quello di John resta un “corridore” solitario, che compie le sue sgroppate di notte, in una metropoli buia, che pullula di delinquenza, in cui il tempo oscilla tra il presente ed il trascorso. Poche sono le luci che illuminano il cammino e la corsa di questo vigilante, se non i murales variopinti che sovrastano le alte mura cittadine. Egli è un personaggio per lo più solo, coadiuvato solamente da una compagna, la dottoressa Christina Mcgee (Amanda Pays), un’amica destinata ad essere la sua futura sposa.

John Wesley Shipp e Amanda Pays sul set di "Flash"

 

Il Flash di Shipp, pur differenziandosi per diversi aspetti dalla controparte cartacea, è una trasposizione reale, oscura, forte e giustiziera. Shipp calzò, con egual abilità, il camice bianco del più sciolto Barry e il costume scarlatto della sua collerica seconda identità, offrendoci un’interpretazione apprezzabile, sincera, ed ispiratrice. John Wesley Shipp divenne un eroe tradizionale, dallo stile “antico”. Il suo fu un Flash adulto, un combattente audace, un velocista inarrestabile, imponente, massiccio, dal mento spiovente, ironico ma arrabbiato, emotivo, generoso e dal sangue freddo quando la situazione era solita richiederlo.

"Flash" - Dipinto di Erminia A. Giordano per CineHunters

 

Il Flash di una volta, per scelta stilistica degli sceneggiatori, era avvolto da un’immateriale aura di misticismo. Nel corso della serie, il suo “apparire” e “svanire” con rapidità fece alimentare le voci circa la sua reale esistenza. L’eroe di Shipp agiva nell’ombra, in bilico tra visibilità e invisibilità. Per gli onesti era un semidio protettore, un “Ermes” disceso dall’Olimpo; invece, taluni banditi erano soliti descriverlo come un demone appena percettibile, altri come un fantasma rosso, alcuni addirittura come un diavolo vendicatore. La patina di mistero che ammantava il supereroe gli permetteva di terrorizzare anzitempo i suoi avversari, sin dal momento in cui intravedevano quella scia rossa portatrice di giustizia. Il “Santero”, lo “stregone” di un quartiere dei profughi latino-americani di Central City presente in un episodio, descrisse il vigilatore come l’umanizzazione di Shango, la divinità del culto yoruba associata al tuono, che castiga i mentitori ed i malfattori. Invero, come terrà a precisare lo stesso Barry, Flash è un uomo mortale, con dei poteri speciali messi al servizio del bene comune. Nel ritratto del valoroso combattente compiuto da John Wesley Shipp, verità e suggestione combaciano perfettamente.

La sua “calzamaglia”, fatta di un rosso acceso tendente al bordeaux, quasi amaranto, il suo fulmine dorato, che scorreva su una luna piena, targato sul petto come simbolo del suo potere, la saetta che gli ornava le braccia e proseguiva sulla cintura, dando l’impressione della scarica di una folgore in perpetuo divenire, è un qualcosa di iconico, evocativo, onnipresente. John, per impatto visivo, fu, ai suoi tempi, ma anche in questa modernità, un Flash perfetto.

"Barry Allen" - Illustrazione di Erminia A. Giordano per CineHunters

 

John Wesley Shipp riprese ad approcciarsi all’universo del prode corridore nel 2010, prestando la voce al professor Zoom in “Batman: the Brave and the Bold”. Nel 2014, venne chiamato dai produttori della nuova serie dedicata al “piè veloce” degli albi a fumetto e dei romanzi grafici, per interpretare Henry Allen, il padre di Flash. Shipp tornò così ad abbigliarsi come un padre amorevole, affettuoso, innocente. Due anni dopo, lo stesso interprete fu scelto per essere la vera incarnazione di Jay Garrick, il primo Flash della storia dei fumetti. Da pochi giorni, John ricopre, di nuovo, il ruolo del suo Barry Allen.

In successione, nella mitologia di Flash, John Wesley Shipp è stato per la CBS il primo velocista apparso sul piccolo schermo, nonché Polluce, un clone del protagonista con i suoi stessi poteri, per la Warner Bros Animation la voce sinistra e malvagia della nemesi del supereroe, e per la CW il padre di Barry. In seguito, ha interpretato Jay Garrick, il primo “scattista” dotato di una velocità sovrumana, nato dalla fantasia di Gardner Fox ed Harry Lampert, e adesso, nuovamente, Barry Allen, rimanifestatosi quasi trent’anni dopo la sua ultima apparizione. Pochi sono stati gli attori che, come lui, hanno legato il loro nome ad un brand, un modello, un emblema di abnegazione, bontà e coraggio.

In quelle fotografie, con addosso una nuova versione del suo splendido costume, Shipp ha dato l’impressione d’aver arrestato il fluire del tempo, dimostrando ancora una volta di essere la più espressiva personificazione di Flash.

Autore: Emilio Giordano

Redazione: CineHunters

Potete leggere il nostro articolo "Mitologia greca e supereroi - Flash, l'Ermes scarlatto" cliccando qui.

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Come l'antico dio greco Poseidone, che troneggiava nel regno del mare con il suo emblematico tridente, Jason Momoa, interprete dell'eroe DC Comics Arthur Curry, appare fiero e regale nel primo poster promozionale del film, inginocchiato su di una roccia in fondo al mare, proprio in quel reame in cui egli, di diritto, è il re.

"Aquaman", il prossimo lungometraggio supereroico della DC firmato James Wan, uscirà il 21 dicembre nelle sale statunitensi e il 1° gennaio del 2019 nelle sale italiane. La pellicola sul re di Atlantide ci trasporterà in un nuovo mondo, un regno sottomarino stupefacente e mai visto prima.

Nel cast figurano Amber Heard nei panni di Mera, futura sposa di Aquaman, Willem Dafoe, Nicole Kidman, Patrick Wilson, Dolph Lundgren e Yahya Abdul-Mateen II.

Ecco il trailer di "Aquaman" in italiano:

Cogliamo l'occasione per invitarvi a leggere alcuni nostri articoli dedicati agli eroi DC Comics.

Recensione e analisi "Justice League" - Unione ispiratrice. Potete leggerla cliccando qui.

"Batman - Il cavaliere oscuro e quel suo lungo inverno". Potete leggerlo cliccando qui.

"Mitologia greca e supereroi - Flash, l'Ermes scarlatto". Potete leggerlo cliccando qui.

Recensione e analisi "Wonder Woman" - Il credo di un'amazzone. Potete leggerla cliccando qui.

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Recensione "Batman V Superman - L'uomo contro il dio". Potete leggerla cliccando qui.

Redazione: CineHunters

L'attore e regista francese Philippe Lacheau, grande appassionato del manga e anime giapponese "City Hunter", è attualmente impegnato nella realizzazione di un live action dedicato alle avventure di Ryo Saeba e Kaori Makimura, protagonisti dell'opera dal maestro Tsukasa Hōjō.

Un anno fa, lo stesso Lacheau aveva annunciato, tramite il proprio profilo instagram, l'intenzione di trasporre il famoso manga in un lungometraggio in live action, pubblicando una fotografia raffigurante la sceneggiatura del film, prossima ad essere ultimata.

Le riprese sono ufficialmente cominciate. Per fomentare l'attesa dei fan, Lacheau ha pubblicato il primo poster promozionale che lo ritrae nei panni di Ryo Saeba.

Condividiamo l'immagine di seguito:

Come si può notare, Lacheau indossa l'iconica giacca azzurra di Ryo Saeba. Sullo sfondo, è possibile, inoltre, vedere distintamente la mini-cooper, l'auto del personaggio principale di "City Hunter".

A prestare il volto a Kaori Makimura, collega di Ryo nonché suo grande amore, è Élodie Fontan, fidanzata dello stesso Lacheau, con cui ha già lavorato in "Babysitting 2".

Alcune fotografie scattate sul set mostrano i due attori vestire i famosi abiti delle controparti originali, come potete vedere qui:

E anche qui:

Nelle settimane precedenti, Lacheau ha anche avuto l'onore di incontrare il creatore di "City Hunter", Tsukasa Hōjō, il quale ha letto la divertente sceneggiatura del film.

"City Hunter", o "Nicky Larson", il nome con cui è maggiormente conosciuto in Francia, uscirà nel febbraio del 2019. Lacheau promette, da fan sfegatato, di firmare una regia accattivante per una pellicola che non potrà che raccogliere l'apprezzamento di tutti gli appassionati sparsi per il mondo.

Non ci resta che augurare buon lavoro al regista, nonché attore protagonista, di "Nicky Larson" per la buona riuscita di un film che attendiamo trepidamente.

Cogliamo l'occasione per invitarvi a leggere alcuni nostri articoli inerenti le due serie più importanti di Tsukasa Hōjō.

"Come un fulmine sei... City Hunter". Potete leggerlo cliccando qui.

"Un trio compatto - Occhi di gatto". Potete leggerlo cliccando qui.

Redazione: CineHunters

Pubblicando questa foto sul proprio profilo Twitter ufficiale, Gal Gadot ha così annunciato il ritorno dell'amazzone. "She's back..." ha scritto l'attrice come frase d'accompagnamento a questo intenso scatto fotografico che la ritrae, come sempre bellissima, nelle vesti di Diana Prince.

Il seguito di "Wonder Woman" è attualmente in lavorazione. Alle spalle dell'eroina DC Comics, come è possibile notare nella fotografia, si scorge il Watergate Hotel di Washington.

La storia del film sarà ambientata negli anni '80 e la nostra supereroina dovrà affrontare una nuova minaccia: l'antagonista Cheetah che sarà interpretata da Kristen Wiig.

Il sequel arriverà nelle sale cinematografiche italiane il 31 ottobre del 2019, e sarà diretto nuovamente da Patty Jenkins, che ha lavorato alla sceneggiatura insieme a Dave Callaham.

Potete leggere la nostra recensione "Wonder Woman - Il credo di un'amazzone" cliccando qui.

Redazione: CineHunters

Occhietti dolci che ci osservano, orecchie tanto grandi quanto graziose e un dolce canto intonato da una mamma nei riguardi del proprio figlio, invitandolo a "non pianger più...", sono solo alcuni degli intensi momenti mirabili nel primo trailer ufficiale di "Dumbo". Il live action diretto da Tim Burton, remake del commovente classico della Walt Disney, si presenta in tutta la sua emozionante tenerezza.

Con un cast di stelle, da Eva Green a Colin Farrell, da Michael Keaton a Denny DeVito (il quale riveste, anche qui, il ruolo del proprietario di un circo, evidente richiamo al capolavoro di Burton "Big Fish") "Dumbo" è pronto a tornare al cinema... e a volare di nuovo.

Gustiamoci insieme il trailer ufficiale in italiano:

"Dumbo" uscirà nelle sale cinematografiche statunitensi a partire dal 29 marzo 2019.

Vi invitiamo a leggere il nostro articolo "Non pianger più - Dumbo" cliccando qui.

Redazione: CineHunters

Che tipo di donna è vostra madre?

Sarà forse una signora dai grandi occhi cerulei, per mezzo dei quali avrà scrutato il cielo stellato della sera, sperando d'intravedere una cicogna intenta a consegnarle il pargoletto tanto desiderato? Possiede il temperamento protettivo che una mamma cerva riserva nei riguardi del suo piccolo principino?

Come dite? Vostra madre è per voi la più cara delle amiche? Magari, ella sarà mossa dalla forza indomita di una sposa, e potrà fregiarsi dell'egual coraggio di una leonessa che reclama a sé il suo cucciolo smarrito. Altresì, vostra madre, senza avervi messo al mondo ma amandovi ancor di più, potrà avervi scelto come il proprio figlio al primo sguardo. Chi lo sa, forse la vostra mamma avrà la dolcezza e al contempo la bellezza che solo la regina di Naboo, un pianeta di una galassia lontana lontana, può davvero vantare.

Qualunque forza, qualsivoglia bellezza, sentimento e ruolo ella incarni ai vostri occhi, questa domenica celebriamo la mamma, la donna, colei che sola è garante di un miracolo.

Vogliamo omaggiare l'idea della mamma invitandovi a leggere alcuni articoli che trattano, con accenni e più di qualche rimando, la figura della madre nell'universo  cinematografico.

"Aliens - Nello spazio...una madre può sentirti urlare!". Potete leggerlo cliccando qui.

"Non pianger più - Dumbo". Potete leggerlo cliccando qui.

"Bambi - 1942". Potete leggerlo cliccando qui.

"Maleficent - Dualismo e contrapposizione". Potete leggerlo cliccando qui.

"Il principe d'Egitto". Potete leggerlo cliccando qui.

"A Quiet Place - Un posto tranquillo - Che assordante silenzio!". Potete leggerlo cliccando qui.

"Arrival - Comunico dunque vivo". Potete leggerlo cliccando qui.

"Terminator 2 - Il giorno del giudizio - Vieni con me se vuoi vivere!". Potete leggerlo cliccando qui.

"(Speciale) Inchiostro e calamaio - Alla donna, alla musa". Potete leggerlo cliccando qui.

Vi auguriamo una buona lettura!

Redazione: CineHunters

Pubblicando una foto sul proprio profilo instagram ufficiale, Sylvester Stallone ha annunciato l'inizio della lavorazione di "Rambo V".

L'eroico reduce del Vietnam non conosce riposo né ritiro. Sly si prepara ad interpretare nuovamente l'imbattibile John Rambo in una quinta pellicola che uscirà entro la fine del 2019. Le riprese cominceranno a settembre e si terranno a Londra, in Bulgaria e nelle Isole Canarie.

La storia inizierà in Arizona, località in cui Rambo vive giorno dopo giorno facendo fronte al disturbo post-traumatico che continua a tormentarlo sin dai tempi in cui tornò dalla guerra in Vietnam.

L'ex berretto verde sopravvive svolgendo lavori precari. Questa fase della sua vita si interromperà quando la sua amica Maria gli confesserà che la nipote è scomparsa dopo essersi recata in Messico. John deciderà così di andare con lei a cercarla. In questa lunga e pericolosa "missione", Rambo dovrà vedersela con il cartello Messicano.

John Rambo è pronto a tornare in azione!

Vi potrebbe interessare il nostro articolo: "Io non esisto: Rambo - First Blood". Potete leggerlo cliccando qui.

Redazione: CineHunters

"Noi siamo Venom!"

Il nuovo, accattivante trailer di "Venom" è disponibile.

Gustiamolo insieme qui di seguito:

"Venom", diretto da Ruben Fleischer e distribuito dalla Sony, arriverà nelle sale italiane il prossimo 4 ottobre. Basato sul celebre villan dei fumetti Marvel, uno dei massimi antagonisti di Spider-Man, "Venom" si presenta come un lungometraggio indipendente, apparentemente slegato dal Marvel Cinematic Universe come affermato da Kevin Feige, che esplora le origini del personaggio. In contraddizione con quanto detto da Feige, la produttrice Amy Pascal ha affermato che il film è ambientato nel medesimo universo di "Spider-Man: Homecoming".

Nel cast, oltre a Tom Hardy, interprete di Eddie Brock / Venom, vedremo anche Michelle Williams e Riz Ahmed.

Redazione: CineHunters

"Benvenuti a Jurassic World!" con queste parole, pronunciate da Ian Malcolm, ci prepariamo a vedere il trailer finale dell'attesissimo "Jurassic World - Il regno distrutto", quinto capitolo della saga di Jurassic Park.

Ecco il trailer italiano del film:

La pellicola verrà distribuita nelle sale cinematografiche italiane il 7 giugno.

Redazione: CineHunters

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