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Suvvia, non abbattiamoci troppo. In questo 2020, così arduo e fiaccante, c'è ancora spazio per un po' di sano (e sicuro) divertimento...

La notte di Halloween si avvicina! Come passerete la più tetra delle festività annuali?

Beh... Quest'anno le scelte sono decisamente ridotte. Niente feste, niente serate fuori, nessun divertimento sfrenato per le strade o nelle abitazioni dei nostri amici...

Il virus che serpeggia per il mondo fa più paura di qualsiasi altro mostro. Occorre essere prudenti!

Il nostro consiglio, su come trascorrere la serata del 31 d'ottobre, non può che essere il seguente: restatevene al sicuro, nelle vostre case, e guardate un bel film dell'orrore - magari un grande classico - in compagnia dei vostri cari. Una serata banale, insomma... Semplice ma spiccatamente tradizionale.

Ah, quasi dimenticavamo... A proposito di film dell'orrore, ecco alcuni articoli a tema che potrebbero attirare la vostra attenzione:

"La malattia è portata dal vento – Monologo dell’ultimo uomo della Terra" Per leggerlo, cliccate qui.

“Coraline e la porta magica – Un bottone ed un obolo" Per leggerlo, cliccate qui.

“The Evil Dead Trilogy – Storia di un antieroe: Ash Williams" Per leggerlo, cliccate qui.

"L’uomo senza volto – Darkman" Potete leggerlo cliccando qui.

“Hotel Transylvania – L’amore al tempo dei mostri" Potete leggerlo cliccando qui.

"Dolore in vita, pace in morte – Il labirinto del fauno" Per leggerlo, cliccate qui.

"Halloween e la notte di Ognissanti – Hocus Pocus" Per leggerlo, cliccate qui.

“Casper – Posso tenerti con me?" Per leggerlo, cliccate qui.

"Quello che più ci accomuna – Il mostro della laguna nera" Potete leggerlo cliccando qui.

"E chi chiamerai? – Ghostbusters, una storia da raccontare ancora…" Potete leggerlo cliccando qui.

Felice Halloween!

Redazione: CineHunters

"L’arte è figlia della natura in cui rintracciamo le fattezze del volto delle madri". Henry Wadsworth Longfellow

Auguriamo una bellisima giornata a tutte le mamme sparse per il mondo. Per l'occasione, ecco alcuni articoli a tema che potrebbero interessarvi:

"Inchiostro e calamaio – Definisci mamma!". Potete leggerlo cliccando qui.

“Aliens – Scontro finale – Nello spazio…una madre può sentirti urlare!". Potete leggerlo cliccando qui.

"Inchiostro e calamaio – Alla donna, alla musa" - Potete leggerlo cliccando qui.

“Coraline e la porta magica – Un bottone ed un obolo". Potete leggerlo cliccando qui.

"NON PIANGER PIU’ – DUMBO" - Potete leggerlo cliccando qui.

"Bambi, 1942 – La fine dell’innocenza". Potete leggerlo cliccando qui.

“MALEFICENT – Dualismo e contrapposizione". Potete leggerlo cliccando qui.

“Terminator 2 – Il giorno del giudizio – Vieni con me se vuoi vivere!". Potete leggerlo cliccando qui.

“Il mio vicino Totoro – Sogno… E son desto!". Potete leggerlo cliccando qui.

“A Quiet Place – Un posto tranquillo – Che assordante silenzio!". Potete leggerlo cliccando qui.

Redazione: CineHunters

"Dall'alto della coffa del nuovo transatlantico della White Star, il Titanic, la vedetta Frederick Fleet scrutava la notte luminosa. L'aria era calma, limpida e terribilmente fredda. Non c'era luna, ma il cielo, senza nubi, brillava di stelle. L'atlantico sembrava un piano di vetro levigato; tutti, in seguito, avrebbero detto di non averlo mai visto così calmo. Era la quinta notte del viaggio inaugurale del Titanic verso New York, ed era ben chiaro ormai che non si trattava della più grande, ma anche della più bella nave del mondo."

E' questo l'incipit con cui Walter Lord cominciò la sua accurata ricostruzione delle ultime ore del Titanic. Il resoconto di Lord, così scrupoloso e ricco di dettagli, è tutt'oggi ritenuto il più fedele, il più veritiero, il più drammatico mai scritto in merito al disastroso naufragio di quella che fu, allora, considerata la nave dei sogni.

108 anni fa, precisamente la notte tra il 14 ed il 15 aprile del 1912, il piroscafo, gioiello dei cantieri Harland and Wolff di Belfast, entrava in rotta di collisione con una montagna di ghiaccio. Due ore dopo, nelle gelide acque dell'Atlantico, la nave si sarebbe inabissata, spezzandosi in due tronconi.

Negli articoli che seguono ripercorriamo il fascino e lo splendore arcano evocati dalla storia del Titanic. A guidarci in questo viaggio a ritroso sarà la trasposizione cinematografica di James Cameron, l'adattamento più famoso dedicato alla maggiore e simbolica tragedia marittima di tutti i tempi.

"Un'anima dell'oceano – L’affondamento del TITANIC tra cinema e realtà". Potete leggere l'articolo cliccando qui.

“Titanic - 1997 – L’arte è un dono offerto a noi tutti". Potete leggere l'articolo cliccando qui.

"I simbolismi di Titanic - 1997". Potete leggere l'articolo cliccando qui.

"Titanic - Negli abissi del tempo". Potete leggere l'articolo cliccando qui.

Redazione: CineHunters

Vi potrebbero interessare:

Halloween si avvicina. I mostri sono pronti a riversarsi nelle strade, i vampiri a fuoriuscire dalle loro cripte, le streghe a volare a cavallo di una scopa. Tu, invece, cos'è che farai domani notte?


Vagherai per le vie come uno zombie affamato? Festeggerai con i tuoi amici demoni, andrai alla ricerca di qualche dolcetto da consumare oppure, semplicemente, guarderai un buon film horror?

Per ammazzare l'attesa, abbiamo qui qualche articolo a tema che potrebbe affascinarti. Clicca sul titolo che più ti interessa e buona lettura.

“Casper” – Posso tenerti con me?

“Hotel Transylvania” – L’amore al tempo dei mostri

“The Evil Dead Trilogy” – Storia di un antieroe: Ash Williams

Dolore in vita, pace in morte – Il labirinto del fauno

Halloween e la notte di Ognissanti – Hocus Pocus

E chi chiamerai? – Ghostbusters, una storia da raccontare ancora…

“MONSTER HOUSE” – La libertà di un antieroe

“IT” - Prima Parte – Non abbiate paura!

“Crawl – Intrappolati” – Tra preistoria e modernità

QUELLO CHE PIU’ CI ACCOMUNA – IL MOSTRO DELLA LAGUNA NERA

“La mummia” – 1932

L’uomo senza volto – Darkman

Buon Halloween anche a te...

Redazione: CineHunters

Il cineasta e sceneggiatore Jason Reitman, figlio di Ivan Reitman, regista del cult “Ghostbusters” e del suo seguito “Ghostbusters 2”, dirigerà il terzo capitolo della saga originale. Una notizia improvvisa quanto inattesa, che ha immediatamente acceso le speranze e scaldato gli animi di tutti gli appassionati sparsi per il mondo. 

Jason ha così detto: “Ho sempre pensato a me stesso come al primo fan di Ghostbusters, quando avevo sei anni e visitavo il set. Volevo fare un film per tutti gli altri fan. Questo sarà un nuovo capitolo nel franchise originale. Nessun reboot. Quello che è accaduto negli anni ’80 rimarrà negli anni ’80, il mio film sarà ambientato ai giorni nostri."

Poco dopo l’annuncio, la Sony ha rilasciato un primo teaser per fomentare l’attesa. La pellicola è prevista per l’estate del 2020.

Il teaser è ambientato in uno scenario notturno, e mostra un garage in cui è possibile scorgere la splendida Ecto 1, pronta a tornare in servizio.

Gli Acchiappafantasmi originali, Bill Murray, Dan Aykroyd ed Ernie Hudson, dovrebbero tornare in questo attesissimo seguito. Harold Ramis, l’indimenticabile Egon, è purtroppo scomparso nel 2014, ma siamo certi che sarà comunque “presente” nel terzo episodio della serie, magari mediante un accurato "omaggio".

Di seguito il teaser di presentazione di “Ghostbusters 3":

Vi invitiamo a leggere il nostro articolo “E chi chiamerai? – Ghostbusters, una storia da raccontare ancora…cliccando qui.

Redazione: CineHunters

Due dei classici più amati della Walt Disney sono prossimi ad essere trasposti in Live action. La storia del dolce elefantino volante, Dumbo, arriverà nei cinema italiani il prossimo 28 marzo 2019 per la regia di Tim Burton.

Ecco il trailer finale in lingua originale del lungometraggio, tratto dall'omonimo classico del 1941:

L'epica storia di Simba si presenta in tutta la sua maestosità nel primo teaser trailer de "Il re leone". La voce di James Earl Jones, Mufasa, scandisce le immagini emozionanti di questo primo estratto della pellicola che vedremo nelle sale statunitensi il prossimo 19 luglio del 2019, a venticinque anni di distanza dal classico originale, uno dei massimi capolavori dell'animazione. In Italia il film sbarcherà ad agosto.

Ammiriamo insieme il primo poster promozionale del film raffigurante un piccolo Simba che segue le orme di suo padre:

E adesso il teaser trailer in italiano:

Vi potrebbe interessare il nostro articolo: "Non pianger più - Dumbo". Potete leggerlo cliccando qui.

Redazione: CineHunters

Il Flash di John Wesley Shipp col suo iconico costume - Illustrazione di Erminia A. Giordano per CineHunters

 

Qualche giorno fa, sui social network, campeggiava uno scatto fotografico raffigurante un supereroe giunto dal passato. La sua immagine era concreta al senso della vista eppure, in primo acchito, inspiegabile razionalmente. Come poteva essere riapparso così improvvisamente, con l’istantaneità di un lampo, quell’eroe del vecchio millennio?

Flash, e con tale appellativo faccio riferimento all’originale, è tornato! John Wesley Shipp è stato “catturato” in un fotogramma digitale con indosso il suo “autentico” costume d’epoca. La tuta rossa è nuova di zecca, rammendata come quella di un tempo, pronta per essere riutilizzata. Su quel set televisivo in cui prende forma l’episodio crossover che coinvolge i tre show principali del canale “The CW”, ovvero “The Flash", “Arrow” e “Supergirl”, sta avvenendo un viaggio nel tempo, fluttuante tra passato e presente. Lo storico interprete del personaggio DC Comics è riapparso per prestare i propri servigi al ruolo che lo ha reso celebre, e per salvare il mondo con l’indimenticato stile degli anni ’90 al suo seguito.

John Wesley Shipp è un “eroe” di stampo classico. Sì, ne sono ampiamente consapevole. Anzitutto egli è un attore e come tale riveste un ruolo, ma i suddetti panni, quelli del supereroe, gli calzano a pennello, come un abito di taglio sartoriale cucito su misura. Ciononostante, la sua carriera cominciò con parti del tutto diverse, per le quali dovette vestire variegati costumi di scena. Dal 1980 al 1984 fa sue le vesti del dottor Kelly Nelson in “Sentieri”, e tra il 1986 e il 1987 porta a casa due Emmy Award consecutivi per “Così gira il mondo” e “Santa Barbara”.

Per tutti gli anni ’90 e il primo decennio degli anni Duemila, Shipp “adatta” a sé le “divise” più disparate: è un pugile in “Sisters”, un sergente maggiore di artiglieria in “Jag”, e ancora un Colonnello, persino un allenatore di football. Shipp è un attore che si alterna costantemente tra piccolo schermo e teatro. Proprio per quest’ultimo, calca il palcoscenico numerose volte, in particolare per le opere “The Killing of Michael” di Erik Jendresen, “Malloy”, sino ad approdare a Broadway, nel pluripremiato “Dancing at Lughnasa” del drammaturgo irlandese Brian Friel.

Il 1990 è l’anno del suo debutto cinematografico, nel seguito del cult “La storia infinita”, dove interpreta il papà del protagonista Bastian (Jonathan Brandis). Tale ruolo, quello del padre inteso come guida, visto come figura protettrice, dagli occhi di un figlio, e reinterpretato metaforicamente come porto sicuro in cui poter attraccare, dopo essere scampato alle acque tempestose del mare aperto, e sentirsi stretti in un abbraccio, sarà una “tenuta” che l’attore statunitense non si toglierà mai di dosso. Di fatto, dal 1998 al 2002, si “agghinda” ancora per essere il padre del personaggio principale nel teen-drama di culto “Dawson’s creek”.

Potete leggere il nostro articolo "Dal passato piovono folgori e saette - Flash, la serie classica" cliccando qui.

 

I registi e i produttori ne sono consapevoli, Shipp ha la caratura del mentore, del maestro, ma, ancor di più, possiede la levatura dell’eroe. Tante sono state le maschere portate da questo interprete, ma una su tutte, quella rossa come il sangue, resta la più amata.

Sul set de “La storia infinita 2”, egli divide la scena con il compianto interprete Jonathan Brandis. I due attori lavorarono insieme anche in “Flash”, nella puntata “Child's Play”. Proprio per l’omonima serie televisiva della CBS, John fu Barry Allen, un poliziotto della scientifica che, dopo essere stato colpito da un fulmine, diventa il supereroe mascherato Flash, alla sua prima incarnazione televisiva.

"Flash" - Illustrazione di Erminia A. Giordano per CineHunters

 

Influenzato dal Batman di Tim Burton e Michael Keaton, Shipp interpreta un Flash grintoso, maturo, tenebroso, alimentato inizialmente da un desiderio di vendetta ma anche animato da un senso assoluto di giustizia. E’ un eroe rabbioso, il suo, nei riguardi dei biechi delinquenti della città di Central City, scattante, a tratti furioso, ma incredibilmente umano e prodigo. Quello di John resta un “corridore” solitario, che compie le sue sgroppate di notte, in una metropoli buia, che pullula di delinquenza, in cui il tempo oscilla tra il presente ed il trascorso. Poche sono le luci che illuminano il cammino e la corsa di questo vigilante, se non i murales variopinti che sovrastano le alte mura cittadine. Egli è un personaggio per lo più solo, coadiuvato solamente da una compagna, la dottoressa Christina Mcgee (Amanda Pays), un’amica destinata ad essere la sua futura sposa.

John Wesley Shipp e Amanda Pays sul set di "Flash"

 

Il Flash di Shipp, pur differenziandosi per diversi aspetti dalla controparte cartacea, è una trasposizione reale, oscura, forte e giustiziera. Shipp calzò, con egual abilità, il camice bianco del più sciolto Barry e il costume scarlatto della sua collerica seconda identità, offrendoci un’interpretazione apprezzabile, sincera, ed ispiratrice. John Wesley Shipp divenne un eroe tradizionale, dallo stile “antico”. Il suo fu un Flash adulto, un combattente audace, un velocista inarrestabile, imponente, massiccio, dal mento spiovente, ironico ma arrabbiato, emotivo, generoso e dal sangue freddo quando la situazione era solita richiederlo.

"Flash" - Dipinto di Erminia A. Giordano per CineHunters

 

Il Flash di una volta, per scelta stilistica degli sceneggiatori, era avvolto da un’immateriale aura di misticismo. Nel corso della serie, il suo “apparire” e “svanire” con rapidità fece alimentare le voci circa la sua reale esistenza. L’eroe di Shipp agiva nell’ombra, in bilico tra visibilità e invisibilità. Per gli onesti era un semidio protettore, un “Ermes” disceso dall’Olimpo; invece, taluni banditi erano soliti descriverlo come un demone appena percettibile, altri come un fantasma rosso, alcuni addirittura come un diavolo vendicatore. La patina di mistero che ammantava il supereroe gli permetteva di terrorizzare anzitempo i suoi avversari, sin dal momento in cui intravedevano quella scia rossa portatrice di giustizia. Il “Santero”, lo “stregone” di un quartiere dei profughi latino-americani di Central City presente in un episodio, descrisse il vigilatore come l’umanizzazione di Shango, la divinità del culto yoruba associata al tuono, che castiga i mentitori ed i malfattori. Invero, come terrà a precisare lo stesso Barry, Flash è un uomo mortale, con dei poteri speciali messi al servizio del bene comune. Nel ritratto del valoroso combattente compiuto da John Wesley Shipp, verità e suggestione combaciano perfettamente.

La sua “calzamaglia”, fatta di un rosso acceso tendente al bordeaux, quasi amaranto, il suo fulmine dorato, che scorreva su una luna piena, targato sul petto come simbolo del suo potere, la saetta che gli ornava le braccia e proseguiva sulla cintura, dando l’impressione della scarica di una folgore in perpetuo divenire, è un qualcosa di iconico, evocativo, onnipresente. John, per impatto visivo, fu, ai suoi tempi, ma anche in questa modernità, un Flash perfetto.

"Barry Allen" - Illustrazione di Erminia A. Giordano per CineHunters

 

John Wesley Shipp riprese ad approcciarsi all’universo del prode corridore nel 2010, prestando la voce al professor Zoom in “Batman: the Brave and the Bold”. Nel 2014, venne chiamato dai produttori della nuova serie dedicata al “piè veloce” degli albi a fumetto e dei romanzi grafici, per interpretare Henry Allen, il padre di Flash. Shipp tornò così ad abbigliarsi come un padre amorevole, affettuoso, innocente. Due anni dopo, lo stesso interprete fu scelto per essere la vera incarnazione di Jay Garrick, il primo Flash della storia dei fumetti. Da pochi giorni, John ricopre, di nuovo, il ruolo del suo Barry Allen.

In successione, nella mitologia di Flash, John Wesley Shipp è stato per la CBS il primo velocista apparso sul piccolo schermo, nonché Polluce, un clone del protagonista con i suoi stessi poteri, per la Warner Bros Animation la voce sinistra e malvagia della nemesi del supereroe, e per la CW il padre di Barry. In seguito, ha interpretato Jay Garrick, il primo “scattista” dotato di una velocità sovrumana, nato dalla fantasia di Gardner Fox ed Harry Lampert, e adesso, nuovamente, Barry Allen, rimanifestatosi quasi trent’anni dopo la sua ultima apparizione. Pochi sono stati gli attori che, come lui, hanno legato il loro nome ad un brand, un modello, un emblema di abnegazione, bontà e coraggio.

In quelle fotografie, con addosso una nuova versione del suo splendido costume, Shipp ha dato l’impressione d’aver arrestato il fluire del tempo, dimostrando ancora una volta di essere la più espressiva personificazione di Flash.

Autore: Emilio Giordano

Redazione: CineHunters

Potete leggere il nostro articolo "Mitologia greca e supereroi - Flash, l'Ermes scarlatto" cliccando qui.

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Come l'antico dio greco Poseidone, che troneggiava nel regno del mare con il suo emblematico tridente, Jason Momoa, interprete dell'eroe DC Comics Arthur Curry, appare fiero e regale nel primo poster promozionale del film, inginocchiato su di una roccia in fondo al mare, proprio in quel reame in cui egli, di diritto, è il re.

"Aquaman", il prossimo lungometraggio supereroico della DC firmato James Wan, uscirà il 21 dicembre nelle sale statunitensi e il 1° gennaio del 2019 nelle sale italiane. La pellicola sul re di Atlantide ci trasporterà in un nuovo mondo, un regno sottomarino stupefacente e mai visto prima.

Nel cast figurano Amber Heard nei panni di Mera, futura sposa di Aquaman, Willem Dafoe, Nicole Kidman, Patrick Wilson, Dolph Lundgren e Yahya Abdul-Mateen II.

Ecco il trailer di "Aquaman" in italiano:

Cogliamo l'occasione per invitarvi a leggere alcuni nostri articoli dedicati agli eroi DC Comics.

Recensione e analisi "Justice League" - Unione ispiratrice. Potete leggerla cliccando qui.

"Batman - Il cavaliere oscuro e quel suo lungo inverno". Potete leggerlo cliccando qui.

"Mitologia greca e supereroi - Flash, l'Ermes scarlatto". Potete leggerlo cliccando qui.

Recensione e analisi "Wonder Woman" - Il credo di un'amazzone. Potete leggerla cliccando qui.

"Superman - Credere che un uomo possa volare". Potete leggerlo cliccando qui.

Recensione "Batman V Superman - L'uomo contro il dio". Potete leggerla cliccando qui.

Redazione: CineHunters

L'attore e regista francese Philippe Lacheau, grande appassionato del manga e anime giapponese "City Hunter", è attualmente impegnato nella realizzazione di un live action dedicato alle avventure di Ryo Saeba e Kaori Makimura, protagonisti dell'opera dal maestro Tsukasa Hōjō.

Un anno fa, lo stesso Lacheau aveva annunciato, tramite il proprio profilo instagram, l'intenzione di trasporre il famoso manga in un lungometraggio in live action, pubblicando una fotografia raffigurante la sceneggiatura del film, prossima ad essere ultimata.

Le riprese sono ufficialmente cominciate. Per fomentare l'attesa dei fan, Lacheau ha pubblicato il primo poster promozionale che lo ritrae nei panni di Ryo Saeba.

Condividiamo l'immagine di seguito:

Come si può notare, Lacheau indossa l'iconica giacca azzurra di Ryo Saeba. Sullo sfondo, è possibile, inoltre, vedere distintamente la mini-cooper, l'auto del personaggio principale di "City Hunter".

A prestare il volto a Kaori Makimura, collega di Ryo nonché suo grande amore, è Élodie Fontan, fidanzata dello stesso Lacheau, con cui ha già lavorato in "Babysitting 2".

Alcune fotografie scattate sul set mostrano i due attori vestire i famosi abiti delle controparti originali, come potete vedere qui:

E anche qui:

Nelle settimane precedenti, Lacheau ha anche avuto l'onore di incontrare il creatore di "City Hunter", Tsukasa Hōjō, il quale ha letto la divertente sceneggiatura del film.

"City Hunter", o "Nicky Larson", il nome con cui è maggiormente conosciuto in Francia, uscirà nel febbraio del 2019. Lacheau promette, da fan sfegatato, di firmare una regia accattivante per una pellicola che non potrà che raccogliere l'apprezzamento di tutti gli appassionati sparsi per il mondo.

Non ci resta che augurare buon lavoro al regista, nonché attore protagonista, di "Nicky Larson" per la buona riuscita di un film che attendiamo trepidamente.

Cogliamo l'occasione per invitarvi a leggere alcuni nostri articoli inerenti le due serie più importanti di Tsukasa Hōjō.

"Come un fulmine sei... City Hunter". Potete leggerlo cliccando qui.

"Un trio compatto - Occhi di gatto". Potete leggerlo cliccando qui.

Redazione: CineHunters

Pubblicando questa foto sul proprio profilo Twitter ufficiale, Gal Gadot ha così annunciato il ritorno dell'amazzone. "She's back..." ha scritto l'attrice come frase d'accompagnamento a questo intenso scatto fotografico che la ritrae, come sempre bellissima, nelle vesti di Diana Prince.

Il seguito di "Wonder Woman" è attualmente in lavorazione. Alle spalle dell'eroina DC Comics, come è possibile notare nella fotografia, si scorge il Watergate Hotel di Washington.

La storia del film sarà ambientata negli anni '80 e la nostra supereroina dovrà affrontare una nuova minaccia: l'antagonista Cheetah che sarà interpretata da Kristen Wiig.

Il sequel arriverà nelle sale cinematografiche italiane il 31 ottobre del 2019, e sarà diretto nuovamente da Patty Jenkins, che ha lavorato alla sceneggiatura insieme a Dave Callaham.

Potete leggere la nostra recensione "Wonder Woman - Il credo di un'amazzone" cliccando qui.

Redazione: CineHunters

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