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In poco più di due sole settimane, "Fast and furious 8" ha tagliato il traguardo dei 900 milioni di dollari. Il miliardo è ormai prossimo e potrebbe essere raggiunto entro pochi giorni. La pellicola con Vin Diesel e Charlize Theron sta dominando fuori dal mercato americano.  A fronte di questo enorme successo di pubblico, la saga non potrà certamente fermarsi qui, neppure con il nono episodio già previsto per il 19 aprile del 2019...

Se parliamo di incassi, la dicitura "Avatar" dovrebbe essere sempre preminente, dopotutto, parliamo del film di maggiore incasso della storia del cinema. Il sequel del capolavoro del visionario James Cameron ha finalmente una data di uscita. "Avatar 2" uscirà il prossimo 18 dicembre 2020. Il progetto di Cameron sarà mastodontico e prevederà altri tre sequel oltre il secondo capitolo, ovvero "Avatar 3" previsto per il 17 dicembre 2021, "Avatar 4" per il 20 dicembre 2024 e il capitolo conclusivo sarà fissato il 19 dicembre 2025.

Cameron è un perfezionista, dopo l'incredibile "Titanic" attese 12 anni per girare "Avatar" e i risultati furono impareggiabili. Attualmente i suoi due ultimi film sono ancora i più grandi incassi di tutti i tempi. Cameron, da perfezionista, attende da 7 anni di poter tornare a lavoro come le sue idee suggeriscono. Un progetto così ampio non potrà che richiedere una cura minuziosa che il regista avrà già, certamente, in mente. Quattro sequel saranno un'ardua sfida che la troupe è pronta ad accogliere.

Redazione: CineHunters

Nasceva il 22 aprile del 1937, Jack Nicholson, leggenda di Hollywood e della storia del cinema.
Volto inconfondibile, sguardo diabolico, ghigno mefistofelico, Nicholson, alle volte, ha prestato il proprio straordinario talento interpretativo per ritrarre personaggi malvagi, che hanno fatto dell’insana follia un simbolo di oscura ribellione. Ma Nicholson è stato capace di restare sulla breccia per quarant’anni di cinema americano, con la versatilità che solo i più grandi possono vantare: dal road-movie (Easy Rider) al poliziesco (Chinatown), dal drammatico (Qualcuno volò sul nido del cuculo) all’horror (Shining), dal genere supereroico (Batman) al thriller (The Departed). Nicholson è stato diretto da veri maestri come Stanley Kubrick, Martin Scorsese, Tim Burton, Milos Forman, Roman Polanski, e James L. Brooks, sotto la cui regia vinse due dei suoi tre premi Oscar.
Tre premi Oscar (record condiviso solamente con Walter Brennan e Daniel Day-Lewis), 12 nomination agli Academy Award, 7 Golden Globe (incluso quello alla carriera) su 18 nomination, tre Bafta su 7 nomination e anche un David di Donatello sono solo una parte dell’impressionante palmares che l’attore può vantare nella sua bacheca. Leggenda di Hollywood, annoverato nella Hollywood Walk of Fame e nel Life Achievement Award, Nicholson compie oggi 80 anni, un nuovo significativo traguardo nell’intensa vita di quest’assoluta celebrità.
Vogliamo celebrare gli ottant’anni dell’attore invitandovi a leggere un articolo dedicato alla sua immortale interpretazione del Joker.
Per leggere il nostro articolo dedicato al Joker di Jack Nicholson clicca qui.
Redazione: CineHunters

Mark Hamill non le manda di certo a dire. Ultimamente, l’attore, interprete del leggendario Luke Skywalker, ha rilasciato delle dichiarazioni molto significative.

Hamill non ha mai fatto mistero di essere rimasto perplesso su alcune scelte del regista J.J. Abrams relative al primo episodio della cosiddetta trilogia Sequel. Non è rimasto soddisfatto di essere entrato in scena solo negli ultimi istanti del film, senza neppure poter proferire alcuna parola. Hamill ha recentemente criticato anche la scena della morte di Han Solo (Harrison Ford) motivando tali critiche con un parere molto personale ma, di certo, condivisibile: Hamill ha infatti affermato che un personaggio importante come Han è morto dinanzi a due persone (Rey e Finn) che lo hanno conosciuto da poco più di venti minuti (battuta dello stesso Hamill). Secondo l’interprete del cavaliere Jedi, Han avrebbe dovuto avere un ultimo momento cinematografico insieme ai gemelli Skywalker, così da ricreare l’iconico trio della trilogia classica. Di conseguenza, sarebbe dovuto spirare tra le braccia di Luke o quelle dell’amata Leia, personaggi che con Solo hanno condiviso una vita. Una critica che può offrire, senza dubbio, qualche interessante spunto di riflessione.

Uno scatto che ritrae Mark Hamill e Harrison Ford, pubblicato dallo stesso Mark.

 

Ciò che sembra preoccupare maggiormente i fan sono le nuove dichiarazioni dell’attore, che proprio nella giornata di ieri ha affermato che ciò che è diventato il suo Luke non lo convince affatto.  Le scelte di sceneggiatura e le libertà registiche potrebbero stravolgere ciò a cui siamo abituati di credere circa l’universo di Star Wars e il personaggio di Luke. Un grosso colpo di scena era avvenuto nel secondo episodio della trilogia classica, ovvero “L’impero colpisce ancora”, quando Vader rivelò la sua verà identità. E’ evidente che la Disney e la Lucasfilm, seguendo una sorta di “venerazione” verso la vecchia trilogia, vogliano ricreare un’atmosfera del tutto simile a quella del film del 1980. Che possa accadere qualcosa che sconvolgerà ciò che crediamo di sapere su uno dei personaggi principali della saga, ovvero Luke?

Mark Hamill è un attore che ama spesso scherzare, quindi le sue recenti affermazioni sull’episodio VIII potrebbero essere in parte provocatorie. Eppure, non possiamo che fermarci a riflettere e chiederci cosa davvero possa non aver convinto Hamill sul suo Luke.

Una frase pronunciata da Luke nel teaser trailer dell’episodio VIII ha ulteriormente preoccupato i fan: Luke afferma infatti che il tempo dei Jedi è finito. Lo dirà prima o dopo dell’incontro con la sua futura padawan Rey? Perché Luke, l’ultimo degli Jedi, dovrebbe credere in una tale affermazione?

Non ci resta che attendere quest’ottavo episodio, tra remore e speranze.

Cogliamo l’occasione per dirvi che domani parleremo qui su CineHunters ancora di Mark Hamill, in un altro suo famoso ruolo: quello del supercriminale Trickster. Restate con noi!

Redazione: CineHunters

Il passaggio del visionario regista e originale creatore Joss Whedon dalla Marvel alla DC Comics venne accolto con grande stupore qualche settimana fa, quando fu dato l'annuncio che Whedon avrebbe diretto "Batgirl", un nuovo progetto cinematografico del DC Cinematic Universe. Il creatore di "Buffy", "Angel" e "Firefly", nonché regista dei due "Avengers" (il primo, in particolare, fu un enorme successo di critica e pubblico) ha recentemente rilasciato un'intervista su ciò che valuterà nella scelta dell'attrice che interpreterà Batgirl.

Sarà un'attrice non conosciuta. Una scelta che per certi versi potrebbe essere simile a quella adoperata nel 1978 quando Richard Donner scritturò uno sconosciuto Christopher Reeve, destinato a diventare il Superman per eccellenza. Secondo Whedon, le stelle di oggi potrebbero oscurare, in un certo senso, attraverso la loro fama ciò che è il ruolo della supereroina Batgirl. Il regista, che in questo progetto avrà carta bianca sulla maggior parte delle scelte, opterà per un'attrice "da lanciare" in modo che il pubblico, vedendo lei, vedrà prima di tutto l'eroina che dovrà rappresentare.

Una scelta molto rispettosa e intelligente quella di Whedon.

Non ci resta che attendere l'annuncio ufficiale dell'attrice che sarà Batgirl. Ricordiamo che Barbara ebbe già una trasposizione al cinema nello sfortunato "Batman e  Robin". Ad interpretare Batgirl era la bella Alicia Silverstone.

Redazione: CineHunters

Will Smith è nuovamente in trattative con la Walt Disney. Dopo essere stato molto vicino per prendere parte al live action di Dumbo, diretto da Tim Burton, Smith sarebbe molto vicino ad ottenere la parte del Genio nel prossimo live action che trasporrà "Aladdin".

Il genio nella versione originale americana era doppiato da uno scatenato e inimitabile Robin Williams, che improvvisò diverse battute e conferì al personaggio quei celebri intercalari che lo resero così tanto celebre. In Italia, il Genio poté contare su un doppiaggio altrettanto straordinario, con il nostro Gigi Proietti intento a donare la sua inarrestabile verve comica al personaggio.

Will Smith sembra essere una scelta molto accurata per questo nuovo progetto, potendo contare su un talento comico esuberante e coinvolgente.

Le riprese di "Aladdin" dovrebbero cominciare la prossima estate in Inghilterra per terminare nel 2018.

Il film di "Aladdin" sarà diretto da Guy Ritchie e la sceneggiatura è a cura di John August. 

Redazione: CineHunters

Ci siamo appena lasciati le festività Pasquali alle spalle, ma ecco che possiamo imbatterci comunque in alcune uova dall'aspetto piuttosto particolare. Badate, non sono uova al cioccolato al latte e neppure uova al cioccolato fondente, e contengono al loro interno una sorpresa che non potremmo di certo immaginarci: sono uova di...dinosauro.

Il regista Colin Trevorrow ha postato proprio questa fotografia sul suo profilo Twitter. Non c'è dato sapere a quale specie appartengano queste uova, ma possiamo certamente supporre che siano prossime a schiudersi. E' evidente l'omaggio voluto ad una delle più iconiche scene di "Jurassic Park", quella in cui Alan, Ellie e Ian insieme a John Hammond assistono alla nascita di un piccolo Velociraptor nei laboratori del Parco.

Trevorrow, durante la lavorazione del suo film, ama disseminare piccoli indizi che richiamano nostalgicamente il primo episodio del franchising. Pochi giorni fa, aveva  confermato, sempre tramite il suo profilo Twitter, che il Tirannosauro originale, ovvero quello di Isla Nublar, apparso anche in "Jurassic World" intento ad affrontare coraggiosamente l'Indominous Rex, sarà presente anche in questo quinto episodio della saga. 

"Jurassic World" uscirà il prossimo 7 giugno 2018 e avrà come protagonisti ancora Chris Pratt e Bryce Dallas Howard .

Cogliamo l'occasione per invitarvi a restare sul nostro sito perché nella giornata di domani parleremo, in maniera molto approfondita, di "Jurassic Park" di Steven Spielberg.

Non mancate su CineHunters, perché il parco riaprirà.

Redazione: CineHunters

Come ampiamente pronosticabile, Fast e Furious 8 ha dominato il Box office italiano, con 6 milioni di euro raccolti in soli quattro giorni, e quello internazionale con 432 milioni di dollari nei mercati internazionali di cui 100 solo negli Stati Uniti al suo primo week-end. L'ottavo capitolo del franchising è a quota  532 milioni di dollari. Ha cosi spodestato dal trono Star Wars: episodio VII - Il Risveglio della Forza, che vantava un record globale di 529 milioni di dollari in tutto il mondo al suo debutto.

Al secondo posto in Italia troviamo Moglie e Marito, una commedia con Pierfrancesco Favino e Kasia Smutniak che incassa circa 687mila euro. Terzo posto per I Puffi: Viaggio nella Foresta Segreta, con 610mila euro e sale a 1.7 milioni complessivi.

Al secondo posto del box office americano troviamo Baby Boss con quindici milioni nel fine settimana e 116 in totale, e subito dopo La bella e la bestia che porta a casa altri 13 milioni. Il live action riesce così a superare la soglia del miliardo di dollari complessivo.

E' attualmente il film di maggiore incasso del 2017 e il ventiduesimo maggior incasso di tutti i tempi.

Redazione: CineHunters

 

Il poster de "Gli ultimi Jedi" presentato allo Star Wars Celebration nella giornata di oggi.

 

Il teaser trailer di "Star Wars: episodio VIII - Gli ultimi Jedi" è disponibile anche in italiano, in anteprima assoluta.

Redazione: CineHunters

Emozione, pathos, e quella magia meravigliosamente evocativa che solo Star Wars può donare. Non ci sentiamo di aggiungere altro, ma vogliamo soltanto guardare insieme a voi il nuovo teaser trailer.

Eccolo qui di seguito

“Gli ultimi Jedi” arriverà al cinema il 17 dicembre 2017 in Italia e il 15 dicembre 2017 negli Stati Uniti per la regia di Rian Johnson. Ci saranno Mark Hamill, la compianta Carrie Fisher negli iconici ruoli dei gemelli Luke e Leia Skywalker, Daisy Ridley, Oscar Isaac, John Boyega e Gwendoline Christie nei panni di Rey, Poe Dameron, Finn e capitano Phasma. Adam Driver sarà nuovamente Kylo Ren.

Redazione: CineHunters

L'abitudine artistica estremamente poco originale di fare remake continua ad espandersi a macchia d'olio. Anche "Labyrinth", uno dei cult del cinema anni '80 con la giovane e bella Jennifer Connelly e il compianto David Bowie, avrà un suo remake, per la regia di Fede Alvarez. Proprio il regista ha tessuto parole di elogio nei confronti del film originale, definendolo uno dei grandi capolavori della sua infanzia, e si è detto orgoglioso di poter far conoscere l'universo di Labyrinth a una nuova generazione di spettatori.

"Labyrinth" seguiva il percorso di Sarah attraverso un labirinto fantastico alla disperata ricerca del fratellino, rapito inizialmente per sua stessa volontà, dal Re dei Goblin. Lungo tutto il suo viaggio, Sarah stringerà delle particolari amicizie con creature magiche animate da pupazzi o da una combinazione di performance umana e di pupazzi.

Con la potenza degli effetti speciali di oggi, siamo certi che il remake di "Labyrinth" potrà riuscire a combinare la semplicità e la magia del cinema anni '80 con l'attualità di un cinema visivo e spettacolare. Non possiamo però non dire che quest'ennesimo remake non fa che testimoniare come, ultimamente, ad Hollywood si prediliga riportare in auge prodotti amati di un tempo (e per questo "sicuri"), senza il coraggio di osare, proponendo qualcosa di realmente innovativo.

E voi, cosa vi aspettate dal remake di "Labyrinth"?

Redazione: CineHunters

 

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